Scopri nel nostro shop il Moscato di Scanzo DOCG: in vendita online trovi le bottiglie più prestigiose. Lasciati conquistare dal loro sapore caratteristico e vellutato!

Il Moscato di Scanzo, annoverato tra i vini bergamaschi, è un moscato passito a bacca rossa, ottenuto dall’omonimo vitigno coltivato esclusivamente nel comune di Scanzorosciate, nella provincia di Bergamo.

Il processo di vinificazione del moscato inizia con la vendemmia tra la fine di settembre e la metà di ottobre. Le uve vengono meticolosamente selezionate, poi poste in appassimento in essiccatoi naturali o in locali termo-condizionati.

Durante questo periodo viene controllato giornalmente lo stato di salute dell’uva, per evitare la formazione di muffe. In seguito all’appassimento, si procede alla pigiatura e poi alla fermentazione con macerazione delle vinacce.

Il vino riposa per almeno due anni, poi viene sottoposto ai controlli per l’approvazione della DOCG.

Il Moscato di Scanzo, incluso nella nostra vendita online di vini bergamaschi, ha un colore rosso rubino carico. Possiede un aroma complesso, dal sentore di prugna, confettura, rosa canina, marasca, salvia sclarea e sottobosco. Il suo gusto è equilibrato ed elegante, morbido e vellutato.

Puoi degustarlo abbinandolo a formaggi erborinati come il gorgonzola dolce, pasticceria secca e dessert a base di cioccolato. È ottimo anche gustato da solo a fine pranzo.

Temperatura di servizio

Il Moscato di Scanzo Docg va degustato a una temperatura di 12/15°C in grandi calici, per favorirne l’ossigenazione.

Il Moscato di Scanzo è prodotto da un vitigno autoctono di antichissima tradizione, riconosciuto a livello europeo negli anni ’70.

Gli storici fanno risalire la sua origine attorno all’anno 1000 a.C., importato dal leggendario Ateste che, in fuga da Troia, fondò il villaggio Ros (che in greco significa mazzo d’uva) poi diventato Rosciate. In epoca più tarda Giulio Cesare costruì un accampamento militare, comandato da un centurione della famiglia degli Scantii, nella zona dell’attuale Scanzo. I due comuni furono riuniti nel 1927 diventando Scanzorosciate, patria del Moscato di Scanzo.

A Rosciate visse con la moglie anche l’architetto Giacomo Quarenghi (1744-1817), nativo della Valle Imagna. Quando si trasferì alla corte della zarina Caterina a San Pietroburgo portò con sé il prodotto più importante delle sue tenute: il Moscato di Scanzo.

Nel 1850 il Moscato di Scanzo è stato quotato alla Borsa di Londra per 50 ghinee alla botticella. Ancora oggi è tra i vini più apprezzati dalla casa reale inglese.

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Pagamenti e spedizione per Moscato di Scanzo DOCG

   

Spediamo i nostri vini bergamaschi, incluso il Moscato di Scanzo Docg,  assicurandoci che arrivino integri a casa tua.

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